sabato 20 settembre 2008

Ma pronto il cuore a spalancare ali e libertà..


Verba alterghe

L’unica ragione si nasconde in un sussulto della lingua

Schioccano le corde, quelle vocali e stanche,

Dicono cose grandi, cose banali, cose mai pensate o dette

Per scuotere la tela che si stende in fondo alle pupille

Capovolta e capoversa

Piena di colori falsi e false verità

Piena di ombre e luci ruvide o spianate

In cui s’inciampa o scivola con l’anima turbata

Tu sei seduto accanto alla finestra

La tenda che ti copre dai bagliori arancio del mattino

Lo sguardo che ti filtra dalle tende cose amare

E lascia che tu pensi solo al bello della strada.

Gli ombrelli colorati che passano da soli,

le auto in sosta, piccole e ordinate contro il muro,

i cani che si attaccano alle ruote ed urlano di rabbia,

guardiani di un confine senza cartelli o fiumi, o rovi.

Tu pensi alle tue dita appese alle persiane semichiuse

A come sono belle le tue mani tra le strisce alterne della luce

Al brivido di freddo che versa sulle nocche i suoi respiri

Al brivido di freddo che versa sul tuo cuore solitario

Ti vedo accanto alle tue estreme voglie di ripresa

Ti vedo quasi immobile ma teso in posizione di partenza

Lo sguardo fisso sui fili delle tende e alle maniglie delle persiane inermi

Ti vedo inerme ma pronto il cuore a spalancare ali e libertà

Le verba sono alterghe,

ti guardo dal vetro dello specchio sullo specchio,

e ti confondo io, e mi confondi tu con me seduti entrambi,

con la finestra chiusa in cerca delle nostre mani..

Ci vedo inermi,

arrampicati sugli specchi e dietro ai vetri,

ma pronto il cuore a spalancare ali e libertà..

è pronto il cuore,

il nostro,

a spalancare ali e libertà..

3 commenti:

Meibi ha detto...

:)

Meibi ha detto...

preciso: è un sorriso di tenerezza.

leologismi ha detto...

Sorrido: è una precisa tenerezza.