
Verba alterghe
L’unica ragione si nasconde in un sussulto della lingua
Schioccano le corde, quelle vocali e stanche,
Dicono cose grandi, cose banali, cose mai pensate o dette
Per scuotere la tela che si stende in fondo alle pupille
Capovolta e capoversa
Piena di colori falsi e false verità
Piena di ombre e luci ruvide o spianate
In cui s’inciampa o scivola con l’anima turbata
Tu sei seduto accanto alla finestra
La tenda che ti copre dai bagliori arancio del mattino
Lo sguardo che ti filtra dalle tende cose amare
E lascia che tu pensi solo al bello della strada.
Gli ombrelli colorati che passano da soli,
le auto in sosta, piccole e ordinate contro il muro,
i cani che si attaccano alle ruote ed urlano di rabbia,
guardiani di un confine senza cartelli o fiumi, o rovi.
Tu pensi alle tue dita appese alle persiane semichiuse
A come sono belle le tue mani tra le strisce alterne della luce
Al brivido di freddo che versa sulle nocche i suoi respiri
Al brivido di freddo che versa sul tuo cuore solitario
Ti vedo accanto alle tue estreme voglie di ripresa
Ti vedo quasi immobile ma teso in posizione di partenza
Lo sguardo fisso sui fili delle tende e alle maniglie delle persiane inermi
Ti vedo inerme ma pronto il cuore a spalancare ali e libertà
Le verba sono alterghe,
ti guardo dal vetro dello specchio sullo specchio,
e ti confondo io, e mi confondi tu con me seduti entrambi,
con la finestra chiusa in cerca delle nostre mani..
Ci vedo inermi,
arrampicati sugli specchi e dietro ai vetri,
ma pronto il cuore a spalancare ali e libertà..
è pronto il cuore,
il nostro,
a spalancare ali e libertà..

3 commenti:
:)
preciso: è un sorriso di tenerezza.
Sorrido: è una precisa tenerezza.
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