venerdì 19 settembre 2008

Di già?

Ops.. non volevo. Sono sta già catapultato a scrivere un primo commento. Non pensavo così presto.. tutto colpa di Meibi e M@ma. Dice "Dovresti aprire un blog..". Ok. Fatto. Ed ora?

Mah..

Che silenzio..

Guarda lì, come tutto nuovo..

E quella cosè? una barra di scorrimento, una scorribanda.. forte..

Va beh.. proviamo.

Io sono qui (anche qui).
Aspetto un po' che arrivi qualcuno, poi si vedrà..

Almeno M@ma, Meibi, Veronica e Ang, dovrebbero essere qui a momenti..

A proposito, meglio prendere un po' di birra, così da poterla posare.

A presto.

Tong!

(Cos'era?)
...
(Ah.. ho urtato il tasto PubblicaPost.. mannaggia e ora che succedera?)

8 commenti:

M@Mi ha detto...

m'ama o non m'ama? nou mama.. facciamo M@mI con la I eheheh

M@mi E' Meibi, Meibi E' M@Mi forse nn s'è capito :) ne hai due in uno così...

epperò.... tante angurie di battesimo al blogghetto! :D
M@

angela ha detto...

oilà ciao leo!!
bravo bravo per il blog..
scrivi scrivi che ogni tanto passerò a leggere...:)
ciao!

leologismi ha detto...

Una e duina. Sei Meibi e M@mi. Due persone, due nature. Un trinità a due.
Preferisco M@mi, ma è fin troppo facile. Meibi è troppo piegato su se stesso a guardare baratri, a descriverli, e rotolarsi su se stesso marcando il territorio contro la banalità e le facili soluzioni.
Usare i logaritmi per risolvere una sottrazione è lecito? Si. E' logico? Non sembrerebbe. E' semplice? No. E' il metodo meno sensato.
Sottrazione di senso. Risolto. Esaltazione del disagio. Logaritmo applicabile.. Procediamo.

Le angurie a me piacciono tanto, ma solo prima. Dopo le odio.

Infeni M@mi la preferisco perchè mi ruba la birra volentieri, si lascia rubare la pizza, ha la coda di cavallo e i tacchi alti..

Ang grazie per i tuoi promessi passaggi e per il tempo che dedicherai con gli occhi alle mie parole..

Meibi ha detto...

Non voglio piacere per forza, non voglio piacere a nessuno. Sarebbe paradossale visto che non piaccio a me stesso, anche solo desiderarlo.
Mi piacerebbe -questo si- che una volta soltanto, una persona mi dicesse -perchè lo sente, non certo per la ragione degli stupidi-, almeno una volta, "mi va bene come sei", invece che cercare di cambiarmi all'istante con le frasi scaldate al microonde, a tutti i costi.

Ma sembra troppo difficile, in quest'epoca dove nessuno giudica, ognuno deve essere quello che è (sottotitolo: purchè non mi rompa), ma se non sorridi sempre, comunque e dovunque, per te è finita.
M.

leologismi ha detto...

Mi va bene come sei?
E perchè dovrei?
Per lasciarti marcare il territorio? Per accettarti come sei, perchè tu rifiuti il come ti vorrei?
E perchè?
L'abbraccio parte da due punti diversi, io allargo le braccia e ho davanti te che sei come sei, ma nella mia mente tu sei come ti vorrei, o credo che tu sia. Specularmente l'altro.
Non possiamo pretendere che il brodo riscaldato e le frasi fatte (che in qualche momento devono pur essere state fatte e poi riusate come tutte le frasi ed i pensieri, tutte subiscono la stessa sorte) debbano essere ostracizzate come senza valore.
Dire "ti voglio bene" è una frase fatta. Si. Fatta d'amore. Perchè usarla una sola volta e poi stracciarla o vergognarsi di usarla perchè qualcun'altro l'ha già usata prima di noi.
Forse le frasi fatte sono fatte per dire le stesse cose di sempre, che vanno o voglio esser dette, come sempre.
D'altronde anche tu usi frasi fatte, con cui tenti di allontanare l'interlocutore.
Nel mezzo mondo in cui abiti, usi le stesse lettere e le stesse parole degli altri, e riscaldi anche tu gli stessi pensieri. Forse molti non ci stanno ad accettarti come sei, perchè semplicemente non vogliono e nella loro libertà ti vogliono diverso.
Se ci non fosse reciproco ti andrebbe anche bene, ma purtroppo lo è. E' reciproco. Tu ci vuoi come tu vuoi e noi ti vogliamo come piace a noi.
In mezzo il mare.
Ma di questo mare parlerò nel prossimo post.
Intanto devi piacere per forza, o agli altri, o a te, o deve piacerti il non-piacerti come un piacerti a te.
Ma mi faccia il piacere..
Sorridi, Meibi, prima che tu non possa più comandare le tue labbra..

Ma in fondo non sei cattivo, è che ti disegnano così..
(Roger Rabbit copyright)

x@M@mi: una carezza

Meibi ha detto...

No, ti sbagli su tante cose...
fai dei giudizi troppo affretati.
ma va bene lo stesso.
'notte

Meibi ha detto...

2t

leologismi ha detto...

Tutti i nostri giudizi ed i nostri pensieri sono un po' sbagliati ed affrettati. Il tempo scorre in fretta, la miopia avanza con l'età.
Dobbiamo parlare prima di non poterlo fare, abbracciare e sorridere prima di non poterlo fare. Sbagliando e di fretta. Saranno le braccia che ho di fronte ad aiutarmi. Capiranno la mia fretta e la mia miopia. A volte mi uccideranno, a volte mi faranno risorgere. Prima che uno dei due scompaia però, almeno un abbraccio, in semplicità e povertà di braccia, è meglio del nulla, è vita che si spende e marca, fosse anche un giorno e un metro quadro, questa infinitesimale parte di universo, rendendolo incancellabile, indelebilmente tuo e mio.